La CISL FP Verona denuncia: “Curiamo chi ci cura”
La CISL FP Verona denuncia: “Curiamo chi ci cura”
Verona, 10/09/2025 — La CISL FP di Verona lancia un grido d’allarme sulla condizione sempre più critica del personale socio-sanitario, sottoposto a livelli di stress insostenibili e spesso vittima di violenze fisiche e psicologiche. In una nota ufficiale, il sindacato chiede l’istituzione urgente di un tavolo provinciale permanente per ripensare radicalmente la gestione delle risorse umane nel settore.
🚨 Una crisi silenziosa che colpisce chi assiste
Depressione, ansia, insonnia, nausea, perdita di autostima e disturbi del comportamento: sono solo alcuni dei sintomi che affliggono quotidianamente operatori e operatrici impegnati nella presa in carico di persone fragili. A questi si aggiungono episodi di aggressioni da parte di pazienti e ospiti, spesso inconsapevoli delle proprie azioni.
«Il personale si sente ridotto a un numero, incastrato in turni impossibili e ignorato quando propone soluzioni organizzative» denuncia la CISL FP. «Le direttive arrivano dall’alto in modo perentorio, mentre le proposte dal basso vengono sistematicamente ignorate.»
🧠 Serve cura per chi cura
Giovanni Zanini, segretario generale della CISL FP Verona, sottolinea come non basti più parlare di rinnovi contrattuali o nuove assunzioni: «Il personale ha bisogno di essere assistito, curato e riabilitato anche psicologicamente. Il lavoro di cura è oggi tra i più faticosi al mondo.»
Zanini evidenzia inoltre come il carico assistenziale, spesso delegato a badanti o strutture residenziali, richieda un cambio di paradigma: «È fondamentale rovesciare ruoli e funzioni, investendo nel clima organizzativo e nella fidelizzazione del personale. Solo così si potrà garantire una vera retention.»
🔄 Un cambio di rotta necessario
La CISL FP Verona denuncia un sistema sotto pressione: stipendi bassi, disuguaglianze contrattuali, carenza di personale, strutture al limite e una cittadinanza sempre più esigente. «Senza un intervento strutturale, il sistema rischia il collasso. È tempo di curare chi ci cura, prima di pensare a logiche di mercato o soluzioni tampone.»
Il sindacato chiede con forza l’apertura di un tavolo provinciale permanente per pianificare il cambiamento del paradigma nella gestione delle risorse umane, con l’obiettivo di tutelare la salute e la dignità di chi ogni giorno si prende cura degli altri.
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