CASE DI RIPOSO. Un’emergenza cronica che rende tutti scontenti. Primo sintomo di un patto sociale che si sgretola in favore dell’economia di mercato: si cura chi ha i soldi!
Le lavoratrici e i lavoratori, le famiglie, i cittadini veronesi sono stanchi di sentirsi dire che le cose miglioreranno e che per loro ci sarà più attenzione, maggiore riconoscimento, un ascolto attento dei propri bisogni. La verità è che i datori di lavoro tardano a sottoscrivere i Contratti Collettivi Nazionali ormai già scaduti da tempo, addossando per questo la colpa allo Stato o alle regioni per il mancato contributo in termini di risorse economiche. Il personale accumula ormai da tempo uno stress ed una insoddisfazione causati da carichi di lavoro sempre più estenuanti, da malattie professionali crescenti, dall’impossibilità di conciliare lavoro e vita familiare. Lavoratrici e lavoratori che per liberarsi da questo, non più velato, "sfruttamento", letteralmente “fuggono” dal lavoro, generando un turnover ormai incontenibile che non consente alcun passaggio delle competenze. Se a ciò aggiungiamo il progetto di arruolamento di personale ch...