Post

Visualizzazione dei post da ottobre, 2025

Collocamento mirato: un piano ambizioso, ma servono risposte concrete e tempestive

Immagine
  Le organizzazioni sindacali e i soggetti sociali attivi sul tema dell’inclusione lavorativa delle persone con disabilità accolgono con interesse l’approvazione del Programma regionale degli interventi in tema di collocamento mirato 2025–2026 da parte della Giunta del Veneto. Tuttavia, esprimono alcune riserve di merito e metodo che meritano attenzione e approfondimento. Il piano, che prevede uno stanziamento di 30,5 milioni di euro, rappresenta un investimento importante, ma rischia di rimanere parziale se non accompagnato da obiettivi misurabili, tempistiche più ravvicinate e una reale partecipazione delle persone direttamente coinvolte. In particolare, si evidenziano le seguenti criticità: Tempistiche troppo dilatate : Le misure entreranno in vigore solo nel 2026, mentre le esigenze di inclusione lavorativa sono urgenti e attuali. Non è chiaro se siano previste azioni transitorie per il biennio 2024–2025. Distribuzione disomogenea delle risorse : Alcune voci appaiono sottodimen...

Ospedali di comunità: serve trasparenza, coinvolgimento e un piano organico per la sanità territoriale.

Immagine
  La Cisl Fp di Verona accoglie con attenzione l’annuncio dell’ULSS 9 Scaligera relativo all’attivazione di sei ospedali di comunità previsti dal PNRR ( Bussolengo, Caprino, Malcesine, Nogara, Isola della Scala e Marzana) . Tuttavia, esprime preoccupazione per un piano che, pur presentandosi come strategico, appare parziale, poco trasparente e privo di un reale coinvolgimento delle comunità locali. L’assunzione di 46 infermieri e 64 operatori socio-sanitari rappresenta un primo passo, ma non può essere considerata sufficiente per garantire la piena operatività di sei nuove strutture. Manca una visione multidisciplinare: non si fa cenno all’inserimento di medici, fisioterapisti, assistenti sociali, psicologi e altre figure professionali indispensabili per una presa in carico integrata e continuativa dei pazienti. Inoltre, il comunicato dell’ULSS non fornisce alcuna evidenza sui criteri di selezione territoriale, né dati epidemiologici o demografici che giustifichino la distribuzion...

Appalti Pubblici: Verona recepisce il nuovo Protocollo d’Intesa regionale per la legalità, la tutela del lavoro e la qualità dei servizi

Immagine
La CISL Fp Verona, annuncia con soddisfazione l’adesione al nuovo Protocollo d’Intesa in materia di Appalti Pubblici, sottoscritto a livello regionale da REGIONE DEL VENETO, ANCI VENETO, ANPCI, UPI VENETO, CISL, UIL, CONFINDUSTRIA VENETO, ANCE VENETO, CONFARTIGIANATO IMPRESE VENETO, CASARTIGIANI VENETO, CNA VENETO e CONFCOMMERCIO VENETO. Il Protocollo, aggiornato rispetto alla versione del 2023, si inserisce nel nuovo quadro normativo dei contratti pubblici (D. Lgs. n. 36/2023 e D. Lgs. n. 209/2024) e rappresenta uno strumento fondamentale per garantire legalità, trasparenza e dignità del lavoro negli appalti pubblici. I punti chiave per Giovanni Zanini , segretario generale Cisl Fp Verona: 🔹 Contratti collettivi rappresentativi: Obbligo di applicazione dei CCNL sottoscritti dalle organizzazioni sindacali più rappresentative, per contrastare i cosiddetti “contratti pirata” e tutelare i diritti dei lavoratori. 🔹 Clausola sociale rafforzata: Priorità di riassunzione del personale nei c...

La riforma della non autosufficienza: un progetto ancora incompleto

Immagine
  La riforma pensata per aiutare oltre quattro milioni di anziani fragili in Italia è stata approvata nel marzo 2023, con un ritardo di trent’anni rispetto all’ Austria . Tuttavia, molti dei suoi contenuti fondamentali non sono ancora stati attuati. Anzi, il decreto 29/2024 ha modificato o cancellato diverse novità importanti, sollevando dubbi sulla sua costituzionalità. 🔍 Cosa manca secondo Giovanni Zanini segretario generale Cisl Fp Verona ? Il nuovo sistema di valutazione unificata , che dovrebbe semplificare l’accesso ai servizi e alle indennità, è ancora fermo. L’ assistenza domiciliare pubblica per gli anziani non autosufficienti è stata avviata ma risulta indaginosa. Le strutture residenziali coprono solo il 2% degli anziani, contro il 4% minimo negli altri Paesi europei. Si continua a fare affidamento a 7 milioni i caregiver familiari e 1,5 milioni di badanti 📊 Le sfide future Secondo l’ Osservatorio Conti Pubblici : Gli over 80 passeranno dall’8% al 10% nel 2040 e al...