CISL FP Verona: “Sanità privata e RSA, oltre 4.500 lavoratori veronesi senza contratto rinnovato. Ora basta”
Verona, 12 settembre 2025 — La CISL FP Verona rilancia con forza l’appello della segreteria nazionale rivolto al Ministro della Salute Orazio Schillaci e al Presidente della Conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga: serve subito un tavolo di confronto per il rinnovo dei contratti collettivi nazionali della sanità privata Aiop-Aris e del settore sociosanitario delle RSA.
«Parliamo di oltre 250.000 lavoratrici e lavoratori in tutta Italia, e più di 4.500 solo nel nostro territorio veronese» dichiara Giovanni Zanini, segretario generale della CISL FP Verona. «Persone che ogni giorno garantiscono assistenza e cure nelle strutture private accreditate con il Servizio Sanitario Nazionale, spesso in condizioni difficili e con stipendi fermi da anni.»
📍 Le strutture coinvolte nel Veronese
Tra le realtà più colpite dal blocco contrattuale:
Ospedale Pederzoli di Peschiera
Ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar
Casa di cura San Francesco
Santa Giuliana
Santa Chiara
Villa Garda
Centro Riabilitativo Veronese
Centro Polifunzionale San Marco
«Il contratto è fermo da oltre 13 anni nel settore RSA e da più di 7 nella sanità privata. È inaccettabile» prosegue Zanini. «Il malcontento cresce, e con esso il rischio di un peggioramento della qualità dell’assistenza.»
⚠️ Serve un confronto serio e nuove regole
La CISL FP Verona chiede:
Un confronto stabile con le centrali datoriali ARIS e AIOP
Impegni chiari e risorse economiche adeguate
L’allineamento dei rinnovi privati alle scadenze del settore pubblico
La fine del dumping contrattuale
L’obbligo di applicare contratti firmati da organizzazioni realmente rappresentative
«Chi riceve fondi pubblici per erogare servizi sanitari deve rispettare regole precise e rinnovare i contratti alla scadenza» conclude Zanini. «Il nostro obiettivo è garantire equità, dignità e continuità assistenziale per chi lavora e per chi riceve cure. Da Verona ci aspettiamo un segnale forte e immediato dalle istituzioni.»
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