CISL FP Verona: “Morelli Bugna, basta silenzi. Serve subito un confronto per tutelare lavoratori e qualità dell’assistenza”

 


CISL FP Verona: “Morelli Bugna, basta silenzi. Serve subito un confronto per tutelare lavoratori e qualità dell’assistenza”

Verona, 14 settembre 2025 — La CISL FP Verona, insieme alle sigle FP CGIL e CSA, denuncia con forza la persistente mancanza di dialogo con la direzione della casa di riposo Morelli Bugna di Villafranca. Nonostante la richiesta urgente di incontro inviata da tempo, la struttura ha ignorato ogni sollecito, aggravando un clima già teso tra lavoratori e governance.

L’insediamento del nuovo Consiglio di Amministrazione è stato accolto positivamente, ma non ha ancora portato all’apertura di quel tavolo di confronto che i sindacati chiedono da mesi. «Ora che il CDA è operativo, non ci sono più scuse: il confronto deve iniziare subito» dichiara Giovanni Zanini, segretario generale CISL FP Verona.



⚖️ Una sentenza che fa giurisprudenza

La situazione è ulteriormente complicata dalla recente sentenza della Corte, che ha rigettato l’appello della struttura e riconosciuto il diritto dei lavoratori alla retribuzione per il tempo impiegato a indossare e togliere la divisa aziendale, pari a 15 minuti giornalieri. La Morelli Bugna è stata condannata al pagamento delle somme arretrate dal febbraio 2014, oltre agli interessi legali e alle spese processuali. Un duro colpo per l’amministrazione, che ora dovrà affrontare un ristoro economico significativo.

🚨 Criticità operative e clima lavorativo sotto pressione

Le problematiche segnalate dai lavoratori sono molteplici e gravi:

  • Carenza cronica di personale, che mette a rischio la qualità dell’assistenza
  • Decisioni interne umilianti, come la delibera che limita l’accesso ai reparti con borse di piccole dimensioni
  • Pausa merenda compromessa da procedure che sottraggono tempo effettivo di ristoro
  • Richiesta di sei timbrature giornaliere, che aumentano lo stress e la possibilità di sanzioni disciplinari
  • Nessun accordo reale sul tempo di vestizione, ma solo una proposta unilaterale che ha generato forte disagio

«Trattare tutti i lavoratori come potenziali colpevoli mina la fiducia e la dignità all’interno della struttura» sottolinea Zanini. «La casa di riposo non è solo un luogo di lavoro, ma una comunità fatta di persone che meritano rispetto e condizioni adeguate per svolgere con professionalità il proprio delicato compito.»

🗣️ Appello al nuovo CDA: aprire subito il dialogo

La CISL FP Verona chiede che il nuovo CDA si assuma da subito la responsabilità di avviare un confronto costruttivo con le rappresentanze sindacali. «Siamo pronti a sederci al tavolo, ma non siamo più disposti a rimanere in silenzio» conclude Zanini. «Le lavoratrici e i lavoratori della Morelli Bugna meritano ascolto, dignità e riconoscimento. Solo così si potrà garantire un ambiente umano e rispettoso, per chi lavora e per chi riceve cure.»



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