Autisti ambulanza: una patente che deve valere il doppio.
Spesso gli autisti delle nostre ambulanze si trovano in circostanze tali che, a fronte di una emergenza, devono rispettare la tempestività dell’ intervento (potenzialmente contestabili in tribunale) e rischiano la sospensione della propria e unica patente.
E’ accaduto ai colleghi di Brindisi, per i quali la Cisl Fp di Verona esprime la propria vicinanza e solidarietà, che si sono visti ritirare una patente per un incidente avvenuto, nonostante tutti gli indicatori luminosi e sonori attivati, in una situazione di urgenza emergenza ora al vaglio degli inquirenti. Di fatto la patente è stata sospesa.
A Verona , i servizi di ambulanza, le croci a vario titolo, risultano essere di 23 tipologie, per un totale di circa 340 autisti. Ogni Organizzazione/ Ente conta operatori di ambulanza preparati ma in costante rischio di perdere la patente.
Il mancato rispetto dell'articolo 140 del Codice della Strada che recita «gli utenti della strada devono comportarsi in modo da non costituire pericolo o intralcio per la circolazione ed in modo che sia in ogni caso salvaguardata la sicurezza stradale »può essere motivo per il ritiro della patente.
Nello stesso tempo, nonostante i nostri autisti seguano protocolli rigorosi per i tempi di arrivo sugli interventi, si riscontra per molti utenti della strada una mancata applicazione dell’art. 177, comma 3 del Codice della Strada, che dovrebbe garantire la precedenza ai veicoli di emergenza.
Ora però non si tratta di mettere in discussione il Codice della Strada, ma di garantire agli operatori sanitari, autisti di ambulanze una più ampia protezione.
Si ritiene, afferma Giovanni Zanini segretario generale della Cisl Fp di Verona, “non sia corretto che chi guida le ambulanze, servizio pubblico in costanza di lavoro, riceva lo stesso trattamento di chi, privatamente è oggetto di un incidente”.
Questo problema evidenzia la necessità di una revisione delle normative attuali per garantire che i nostri autisti di ambulanza soccorritori possano operare in sicurezza.
E’ necessario attivarsi per l’attivazione della patente professionale, come previsto per i camionisti dal D.Lgs. n. 286/2005 che ha introdotto la doppia patente oltre che il riconoscimento della qualifica di autista soccorritore.
Imprescindibile l’organizzare corsi di Guida Sicura, con lo scopo di fornire agli operatori tutte le competenze necessarie per affrontare le diverse situazioni di emergenza, che possono verificarsi durante la guida di un’ambulanza e tutto quanto fattibile affinché il personale addetto all’urgenza /emergenza sia adeguatamente formato e preparato per affrontare le sfide quotidiane del proprio lavoro.
È fondamentale infine avviare un dialogo con le autorità competenti per ottenere un riconoscimento ufficiale delle loro competenze e responsabilità, tutelando così i diritti e il lavoro dei nostri professionisti.”
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