ANZIANI AL SICURO NELLE CASE DI RIPOSO: Firmata ipotesi di Contratto con UNEBA
Oggetto: Sottoscritto Contratto UNEBA: finalmente la restituzione della dovuta dignità al personale delle Case di Riposo.
I lavoratori e le lavoratrici con contratto UNEBA hanno trovato sotto l'albero del Natale appena trascorso il nuovo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro, la cui ipotesi di accordo è stata firmata proprio qualche ora prima dell'inizio delle festività natalizie.
In questi giorni, infatti, riferisce Giovanni Zanini Segretario Generale della Cisl Fp Verona, saranno decine, nella compagine Scaligera, le assemblee organizzate per il confronto con gli operatori coinvolti dalle novità contrattuali, atto dovuto prima di risedersi al tavolo negoziale per la firma definitiva che arriverà entro la fine di gennaio 2025.
Questo contratto introduce importanti novità normative ed economiche. Un rinnovo importante per dare al settore più diritti contrattualmente riconosciuti. Vediamo ora le principali novità normative ed economiche nella preintesa contrattuale UNEBA.
SALARIO
La retribuzione cresce con aumenti medi lordi del 10.4% pari a 145 euro sul livello 4S (prima tranche di 70 euro a ottobre 2024; seconda tranche di 50 euro a luglio 2025; terza tranche di 25 euro a marzo 2026). Le risorse ottenute vanno sul tabellare, scelta fondamentale per recuperare il potere di acquisto eroso dall’inflazione.
ASSISTENZA SANITARIA INTEGRATIVA
Previsto un aumento di 2 euro, a carico del datore di lavoro, a partire dal 1 gennaio 2026.
ABOLIZIONE DEL TEP (Trattamento Economico Progressivo)
che prevedeva la maturazione di Rol, scatti di anzianità e 14^ dopo tre anni dalla data di assunzione.
TEMPI DI VESTIZIONE
Il nuovo contratto introduce la quantificazione di 15 minuti nell'orario di lavoro per il tempo necessario alla vestizione e svestizione.
NUOVI DIRITTI
Integrazione della retribuzione al 100% per il periodo di maternità obbligatoria.
Contrasto alle molestie di genere, importanti novità per promuovere l’inclusione e combattere la violenza sui luoghi di lavoro.
CLASSIFICAZIONE DEL PERSONALE
EDUCATORI: unificato l’inquadramento dell’educatore al livello 3S, cancellando le previsioni legate all’anzianità
OSS: inquadramento unico in 4S
È stata inoltre ottenuta l’abolizione del 7° livello relativo all’inquadramento del “personale di fatica e/o pulizia”;
MERCATO DEL LAVORO
Inserite le causali per i contratti a termine, rafforzata la clausola di stabilizzazione (elevata al 30%) per i lavoratori precari.
La Cisl Fp di Verona chiede gentilmente a lavoratrici e lavoratori di partecipare alle assemblee che si stanno organizzando in tutti i territori della provincia.

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