FALLIMENTI- III SETTORE: Cooperativa Gradiente in liquidazione fiduciaria.

 Ai lavoratrici e  lavoratori, che lavorano all’interno della Cooperativa Gradiente, operante nell’ambito della disabilità, assistenza domiciliare, preparazione e consegna pasti caldi a domicilio, servizi in Medicine di Gruppo Integrate, asili nido, servizi educativi rivolti a minori, giovani, disabili e relative famiglie, servizio educativo domiciliare e territoriale, servizio di integrazione educativa sociale e scolastica per minori, servizio sociale di prevenzione del fenomeno “burnout” tra gli operatori sociali, servizi di pre e post scuola, gestione delle biblioteche comunali, è giunta ufficiale  notizia il 02 settembre 2024 che la propria cooperativa è stata posta in liquidazione coatta amministrativa e che il loro futuro viene affidato alla nomina di  un commissario  liquidatore. 



Circa 150 lavoratrici e lavoratori in ambito socio assistenziale sanitario e personale amministrativo e tecnico della cooperativa, secondo quanto si apprende dalla documentazione fornita dal commissario liquidatore risultano di fatto sospesi dalle attività ma nello stesso tempo sottoposti ad un velato ricatto di ottemperare al contratto  per non essere accusati di sospensione di pubblico servizio essenziale.

I tempi per la presa in carico al fine di trovare una rapida soluzione, sono di fatto al centro della vertenza al fine di dare una tempestiva risposta alla dignità di tutti coloro che sono coinvolti. Tempo prezioso  che aumenta l’ansia e la paura per il futuro. 

Per fortuna in data odierna è giunta comunicazione da parte del commissario dell’avvio della procedura di licenziamento collettivo nei confronti del personale dipendente al fine di provvedere nei termini di legge alla risoluzione dei rapporti di lavoro e consentire così l’assunzione presso altra società subentrante. 

Se da un primo approccio si rileva responsabilità legate alla Cooperativa Gradiente circa le tempistiche di comunicazione di una situazione incapace ad ottemperare agli impegni presi dall'altra si registra una corresponsabilità di ULSS e Comuni nella presa in carico di un appalto o capitolato dettato forse da logiche di mercato al posto di qualità del servizio erogato.

Di fatto le Organizzazioni sindacali si sono prese la responsabilità di portare il proprio contributo alla soluzione del contenzioso. 

Siamo vicini a lavoratrici, lavoratori, utenza, cittadinanza coinvolti,  nel governare il processo di cambiamento che da oggi ha visto una virata positiva.


Commenti

Post popolari in questo blog

Ospedali di comunità: serve trasparenza, coinvolgimento e un piano organico per la sanità territoriale.

CISL FP Verona: “Serve responsabilità e trasparenza nella contrattazione RSU in ULSS 9 Scaligera. Basta con i giochi di potere”

📌 Funzioni Locali: una riflessione urgente sul futuro degli Enti di prossimità