Ambiti Territoriali Sociali: quale futuro? di Stefano Mazzoni

 

La Legge Regionale n. 9/2024 del 04/04/2024 prevede la nascita anche nel Veneto, ultima regione ad attuarli a seguito della Legge Quadro 328 del 2000, degli Ambiti Territoriali Sociali che dovrebbero soddisfare, in forma associata, ai Servizi Sociali, oggi effettuati dagli Enti Locali o dalle ULSS, per offrire un servizio migliore al territorio. Quindi un teorico beneficio alle famiglie e alle persone della fascia sociale più debole della nostra società. Questo ruolo soddisfa ai PRINCIPI COSTITUZIONALI che le Pubbliche Amministrazioni hanno in capo come Servizi Essenziali Obbligatori svolgendo un compito sanitario e socio/assistenziale fondamentale per il bene pubblico e delle persone. Quanto finora fatto in Veneto non ha mai messo in primo piano l’aspetto economico rispetto all’aspetto sociale/assistenziale, pur controllando l’economicità del servizio come previsto dalla legge 165/2001 che definisce le Pubbliche Amministrazioni ed i principi che devono seguire.


La CISL FP di Verona ambisce ad un confronto che prediliga la logica sanitaria e socio/assistenziale a quella economica o di mercato.

La L. R. n. 9/2024, non dando disposizioni chiare sull’applicazione della forma giuridica dei costituendi ATS, demanda la decisione finale al Comitato dei Sindaci che devono decidere in merito senza poter avere sempre la necessaria conoscenza della materia. Questa incertezza e di seguito la conseguente mancanza di un contesto organizzativo sia dei servizi che dell’organizzazione del lavoro sta creando molta apprensione nel personale degli Enti Locali, delle ULSS e del Terzo Settore. Le preoccupazioni sono:

·         QUALE SARA’ LA FORMA GIURIDICA DEGLI AMBITI TERRITORIALI DELLA PROVINCIA DI VERONA?

·         VERRA’ GARANTITA LA CERTEZZA, PER I FUTURI LAVORATORI, DELLO STATUS DI DIPENDENTE PUBBLICO? 

·         QUALI INDIRIZZI VERRANNO INDICATI PER I SERVIZI SOCIALI DEL FUTURO (SOLIDARIETA’, SOCIALE, DISABILITA’, MINORI)?

·         QUALE ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO VERRA’ SCELTA PER I DIPENDENTI CHE “TRANSITERANNO” AGLI AMBITI?

Tutte queste incertezze creano disagio nei dipendenti pubblici di oggi che non hanno certezza del loro domani ma anche nei Sindaci che si sono trovati l’obbligo di dover decidere sulla “pelle” dei loro dipendenti ma anche di coloro che oggi beneficiano di una professionalità molto specializzata delle Assistenti Sociali del territorio veneto che non sanno se i servizi di domani garantiranno la medesima qualità. Il contesto in cui si muove la macchina amministrativa è molto delicato e necessita di una presa in carico continuativa e professionale che non deve mai dover fare i conti con gli aspetti economici per decidere sulle scelte da attuarsi. Trattasi di un servizio pubblico di cui beneficia tutta la società e tutti i cittadini. La CISL FP di Verona è aperta ad ogni confronto, discussione, opportunità che si voglia condividere per il raggiungimento di un obiettivo comune, la garanzia del servizio e la tutela del personale.

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